Buon 2011

La tentazione è forte. Fare il bilancio dell’anno che sta per finire è quanto di più ovvio possa fare uno che scrive. Ma non ci cascherò, perchè potrei scrivere cose troppo personali, banali e che non interessano a nessuno. Mi limito a dire che il 2010 è stato un anno importante, che mi ha regalato gioie e dolori, (vana)gloria e soddisfazioni (reali perchè sudate), conferme ad assunti ben noti da tempo, ed esperienze, non importa se negative o positive. Vita, tanta vita. Oggi, l’anno si chiude con un cielo grigio da più di una settimana, e dalla finestra della mia stanza vedo due binari ferroviari vuoti, fichi d’india ai lati e il mare che, seppure sia vicinissimo, pare che nemmeno ci sia. E quindi, non ci vorrebbe il mare: c’è già; basterebbe un bel vento di ponente, quello che d’estate regala un mare piatto come una tavola e pulito, quello che spazza via le nuvole e riporta il bel tempo. E che porti via dal mondo dolori, sofferenze, malattie e ingiustizie. Magari cominciando da qui. Da questo posto dimenticato da chi conta e sfruttato da chi ne ha succhiato le sostanze e sottratto ogni speranza. Ecco perchè, per dire addio al 2010 e accogliere il 2011 non seleziono brani fin troppo scontati come “L’anno che verrà” di Lucio Dalla o “New year’s day” degli U2. Scelgo una canzone di chi, come me, vive da queste parti e respira salsedine e sopraffazione, ha davanti agli occhi sole e ingiustizie. A tutti noi che partiamo e poi abbiamo la nostalgia di questo posto e che quando torniamo ci lamentiamo ma non vorremmo mai andar via. A tutti noi dedico questo splendido brano strumentale di Francesco Loccisano, il re della chitarra battente. Si chiama “Danza Jonia”. Mi gira in testa da un paio di giorni. È la colonna sonora delle mie speranze. Che non diventeranno mai illusioni. Ma resteranno. Così come «I sogni senza tempo, le impressioni di un momento e le luci nel buio di case intraviste da un treno».
BUON ANNO!

Annunci

One Response to Buon 2011

  1. Virginia ha detto:

    E anche se ‘siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa’ non finiremo mai di avere ‘il cuore di simboli pieno’.
    Auguri Gianluca!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: