Nico Noce non c’è più

Siderno, seconda metà degli anni ’70. La radiolina Mivar faceva pendant col frigorifero Sangiorgio, sopra il quale era eternamente poggiata. Intorno all’una, mandava in onda la marcia della Marina Militare. Era la sigla del radiogiornale di Radio Siderno La Cometa. All’epoca ero molto piccolo e non m’interessavano le news. Però rimanevo ad ascoltarle lo stesso; le trovavo quasi divertenti. Qualcuno, poi, mi disse che quello che parlava alla radio era il papà di Vincenzo. Provai una strana eccitazione. Per la prima volta nella mia vita, infatti, associai un volto alle voci, quasi anonime, che ascoltavo alla radio. Un uomo, in carne e ossa, quello che ogni mattina accompagnava il primogenito a scuola dalle suore, per la primina. Il primo ricordo di Nico Noce è questo: quando scendeva dalla Renault 14 verde per accompagnare Vincenzo nell’istituto che frequentavo anche io. Da ieri non c’è più, e non riesco proprio a smettere di ripercorrere il film di tutti i momenti in cui c’è stato nella mia vita. Le feste in maschera a Carnevale, le partite del Siderno, i lunghi pomeriggi passati a casa sua a giocare coi suoi figli. Era sempre a suo agio, l’avvocato. Anche quando il Catanzaro venne a giocare in amichevole a Siderno e ci accompagnò a chiedere gli autografi di Massimo Palanca e di mister Burgnich. E poi c’era il Nico Noce pubblico, che tutti guardavamo in Tv. Sempre brillante, con la battuta pronta e il calembour a portata di microfono; ma anche colto, preparato e rigoroso.
Lo guardavo in Tv senza nemmeno immaginare che un giorno su quegli schermi sarei apparso io. Lo ritrovai da adolescente, in terza ragioneria. Fu il mio professore di diritto, economia e scienza delle finanze. Materie che tutti studiavamo con passione, perchè le sue lezioni erano le più seguite: per far comprendere meglio i concetti, infatti, ricorreva spesso alle battute, anche alle gag che tutti noi aspettavamo. Ed ora, dopo un quarto di secolo, ricordo ancora a memoria la definizione di negozio giuridico e molti articoli del codice civile. Era avanti, Nico Noce. Troppo avanti. Nel metodo, nell’approccio personale e nell’ironia. Ricordo che annotavo in maniera meticolosa le sue battute sulla seconda di copertina del libro di diritto, che un giorno, un mio compagno particolarmente burlone, diede al professore. Che ci rise sopra. E non poteva essere altrimenti. Nel quinto anno diventai più sicuro di me, tanto da candidarmi alle elezioni per il consiglio d’istituto, che vinsi con una maggioranza bulgara. Presi la cosa molto sul serio, tanto che mi assentai spesso dalle lezioni per andare in giro nella scuola e fare attività “politica”. Io, studente impegnato negli anni del disimpegno e dell’edonismo reaganiano, un giorno ricevetti una doccia fredda da lui. La prima volta che glielo chiesi, infatti, mi accordò il permesso di uscire. La seconda no. E mi disse davanti a tutti che “Tu sei uno di quelli che può diplomarsi con un voto alto e nelle mie ore non esci. Pensa a studiare, invece che alle “cariche” politiche. Ti conosco da quando eri un “cazzino”…”. Tutti i miei compagni scoppiarono a ridere. Ed io diventai paonazzo dall’imbarazzo. Più avanti lo ringraziai. Nella seconda metà degli anni ’90, poi, intraprese, insieme al compianto Ciccio Barbaro, l’avventura editoriale di Locride Sport: mi chiamò a collaborare; anzi, i primi soldini nel mondo dell’editoria li guadagnai proprio lì. Quindi, all’inizio del nuovo millennio, Trs riprese le trasmissioni, e lui, che fu uno dei padri fondatori dell’emittente, c’era e mi chiamò a collaborare. Fu bellissimo. Negli ultimi tempi lo vedevo ogni tanto in giro, ma solo per il tempo di un breve saluto, mentre era seduto al bar con la Repubblica sul tavolo insieme a caffè e sigaretta. Credo di averlo ringraziato qualche volta per avermi introdotto in questo mondo. Ma forse non l’ho fatto abbastanza. Potrei dire tantissime cose belle su di lui, ma non aggiungerei nulla di nuovo ai tantissimi attestati di stima che stanno giungendo ai suoi familiari. Ci manca già. E tantissimo. Ora starà già intrattenendo con le sue battute dense di humor anglosassone gli angeli in paradiso. Semmai dovesse leggere queste righe, sappia che gran parte del mio entusiasmo per questo lavoro è merito suo. Ed ogni volta che parlo alla radio, o vado in Tv, mi ricordo (inconsciamente o meno) di quella radiolina Mivar sopra il frigorifero; della marcia della Marina militare e della sua voce.
Riposa in pace professore

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17 Responses to Nico Noce non c’è più

  1. AleJonica ha detto:

    Gianluca, te la ricordi quella serata del 1999 su Trs in cui venivi presentato come nuovo talento della televisione locale ?

  2. flavio ha detto:

    Io ricordo la redazione di Trs negli anni ’80 e ’90 quando Noce conduceva il Tg, direttore Aristide Bava, redattori Enzo Romeo, Franco Bruno, Pietro Melia, Enzino Romeo, Saro Bella, Pasquale Muià, Vitaliano Fortunio, Armando Scuteri, Giovanni Scaramuzzino, Rosanna Gerasolo, Pino Gagliano, Antonio Nicaso, Nicodemo Barillaro, Antonio Tassone (l’ attuale direttore di TRS) e tanti altri…, un redazione che resterà nella storia della tv calabrese e Trs allora era molto seguita in tutta la Calabria e in sicilia orientale. Ora l’ attuale Trs è visibile solo nella Locride

    E inoltre te la ricordi “Strizza la notizia” con Noce ?

  3. Giuseppe ha detto:

    Ho letto le belle parole che Gianluca ha scritto in memoria di Nico Noce. Ricordo quando qualche volta si prsentava a casa mia con la moglie e rivolgendosi a mio padre, vecchio socialista, con tono ironico e arguto, gli diceva: “A Cè, ma quanto pensi che durerà sto socialismo?”. Aveva ragione, lui che forse, allora, gravitava in area democristiana. Ma, forse, senza saperlo, con i piccoli gesti quotidiani, con l’anticipare i tempi, anche come conduttore televisivo, donava un pizzico di socialismo alle speranze giovanili. In fondo era un progressista Nico Noce. Una persona divertente, l’unica dei network locali che avevo il piacere di guardare. Un’altro pezzettino della Siderno perbene che se ne va. “Torri a difesa” di noi ragazzi per protteggere i nostri sogni. Un mattone alla volta che si sgretola. Ci tocca operare per ricostruirle. Ricostruire, per farli vivere ancora…
    Arrivederci Avvocato

  4. Fabio Noce ha detto:

    Ho il cuore gonfio di commozione! Gianluca, non ci sono parole per il tuo articolo…stupendo.

  5. gianlucalbanese ha detto:

    Fabio, non è nulla credimi. Solo un modestissimo ricordo personale scritto di getto. Vi sono vicinissimo.
    Peppe, secondo me il professore era molto più a sinistra di tanti sedicenti comunisti, e non solo perchè negli ultimi anni era apertamente schierato col centrosinistra e antiberlusconiano
    Alejonica e Flavio, certo che mi ricordo tutto. In particolare quel giorno che salii al quarto piano del palazzo di via Gramsci. Credevo di essere a Roma in viale Mazzini 14. E chi se lo scorda?

  6. flavio ha detto:

    Nico Noce, oltre alla televisione, scriveva anche sui giornali ?

  7. Francesco Scabellone ha detto:

    Ho appena saputo la notizia, sono veramente addolorato. Se ne è andato un simbolo per Siderno e per tutti quelli della mia generazione. Un abbraccio a tutta la sua famiglia e un ringraziamento a Gianluca per averlo ricordato così bene.

  8. AleJonica ha detto:

    E’ stato un simbolo per la televisione della provincia di Reggio Calabria e forse di tutta la Calabria. Nessun conduttore delle tv locali calabresi non è stato meglio di lui, nemmeno Maria Pia Tallarico di Telespazio, Letizia Sorbo di Telereggio e Ippolito Scappatura di TVesse hanno fatto meglio di lui!!!

  9. antonella ha detto:

    Ricordo il mio primo provino in tv…un vero disastro!Ma lui con il suo modo di fare paterno mi incoraggiò dicendomi che come prima volta non era male e che avrei imparato…Ma io non mi sono mai sentita tagliata per lo schermo, per lui invece la tv era una passione. Era unico nel suo genere. Ci mancherà..

  10. Giuseppe ha detto:

    Nico Noce è stato dirigente del Siderno, lo sapete bene ?

  11. Anto77 ha detto:

    Nico Noce, uno stile imitabile, una voce unica, e la battuta sempre pronta. Un Grande della tv calabrese.

  12. luis ha detto:

    Il signore della televisione calabrese, per tantissimi anni il conduttore del tg di Trs, poi fino all’ ultimo a PromovideoTV. un grande.

  13. Antonio ha detto:

    A una settimana dalla morte, Nico Noce è sempre nei nostri cuori!!!

  14. AleJonica ha detto:

    Nico Noce, oltre a essere stato dirigente nel Siderno in serie D, è stato dirigente della Juve Siderno di calcio femminile che ha militato in serie A.

  15. francesco marcellino ha detto:

    un insegnante di vita e un grandissimo insegnate di diritto; a lui devo la mia passione per il diritto e la finanza…….. un caloroso ciao, prof!!!!!!!!!

  16. francesco marcellino ha detto:

    ……invito tutti i suoi ex allievi a mandargli un saluto.

  17. francesco de matteis ha detto:

    Un grande uomo, geniali ed eleganti le sue battuite di scherzo, la sua voce inconfondibile, la sua intelligenza pronta e brillante, la Sua cultura superiore.
    In tanti abbiamo perso un amico prezioso.

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