La città della Locride

Sarà l’inerzia che mi porta a scrivere di politica anche nel primo giorno libero da due settimane a questa parte; sarà che un po’ mi sono montato la testa e cerco – pateticamente – di dare un fondamento scientifico alle mie strampalate idee. Ma penso davvero che se si vuole davvero lanciare questo territorio, si debba mirare all’unione amministrativa dei famigerati quarantadue comuni e pensare alla Locride come una città sola, che sia a metà strada tra l’Oceana di Harrington e la Città del Sole di Campanella. Quindi, una volta uniti i Comuni sotto un unico gonfalone, si potrà chiedere il tanto sospirato Decreto Locride, eliminare la litigiosità nell’assemblea dei sindaci, parlare con una sola voce e fare un salto verso lo sviluppo reale, unendo le migliori energie amministrative del comprensorio. Immagino anche una bella giunta, che io comporrei così:

SINDACO Rosario Rocca da Benestare, classe ’79.
Vendoliano dentro, ha lavorato, fatto politica e studiato al Nord. E soprattutto ha imparato qualcosa. Oggi fa parte di quella base del Pd che tanto ha da insegnare alla classe dirigente del partito. E soprattutto è il sindaco di Benestare, paese preaspromontano. Rocca sa che il suo paese non è in Scandinavia, ma ha già preannunciato che il suo Comune si costituirà parte civile nei processi di ‘ndrangheta come forma di rivalsa legale dai danni provocati da quei delitti che ledono l’immagine dell’ente. Solo per questo merita la fascia tricolore. Lui sì; chi si candida senza pensare a questo come priorità programmatica non merita nulla.

VICESINDACO Salvatore Galluzzo da Gerace.
Semplicemente perché è il più simpatico di tutti e l’ironia intelligente può essere molto utile per dirimere eventuali controversie nell’esecutivo. E poi – diciamocelo – un democristiano assicura sempre stabilità e governabilità.

Quindi, assegnerei le seguenti deleghe:

LAVORI PUBBLICI a Pino Mammoliti da Locri perchè garanzia di trasparenza e onestà. E poi perché se non dovessero arrivare i fondi se ne occuperebbe in prima persona, come quando insieme a un ristretto gruppo di amici e compagni, e di cittadini indiani residenti a Locri, verniciò, a sue spese, la cappelletta del cimitero cittadino

POLITICHE GIOVANILI a Paolo Fragomeni da Siderno perché più che parlarne le mette in pratica, compiendo scelte coraggiose e tese alla valorizzazione dei giovani meritevoli, dei quali costituisce la guida ideale

URBANISTICA a Pasquale Giurleo da Locri perchè oltre a essere preparato, è l’unico che potrebbe realizzare davvero la pista ciclabile che collegherebbe i lungomare da Brancaleone a Monasterace. Che ovviamente utilizzerebbe per fare jogging

POLITICHE SOCIALI a Mimmo Lucano da Riace perché il “Curdo” ha fatto scuola in questo campo e anche Wim Wenders se n’è accorto

BILANCIO E PROGRAMMAZIONE ECONOMICA a Daniela Rupo da Locri. E’ una docente universitaria molto preparata, che ha fatto capire il bilancio perfino a un ignorante come me. E se l’ho capito io…buon documento contabile a tutti

PUBBLICA ISTRUZIONE ad Antonio “Ninni” Scordino da Bianco perché è raro vedere un professore così stimato da intere generazioni di studenti

SPORT a Mario Carone da Bianco perché ha imparato bene dal fratello Mimmo (che è fuori zona, altrimenti la delega sarebbe toccata a lui, chiaro?) tanto che dalla Corribianco in poi è il re dei grandi eventi sportivi e, comunque, è “petrusinu d’ogni minestra”

SANITA’ e IGIENE a Eliseo Sorbara da Locri Perché Eliseo è Eliseo.

AMBIENTE e SMALTIMENTO RIFIUTI a Franco Crinò da Casignana Perché conosce bene le discariche di ultima generazione. E poi è su Wikipedia. E non è da tutti🙂

CULTURA a Francesco Commisso da Locri Per ovvi motivi. E perchè è l’unico che capisce cosa voglio dire quando scrivo “last but not least”🙂

SPETTACOLO E TURISMO a Francesco Macrì da Locri perché quando si è messo d’impegno ha realizzato cose egregie, come la rassegna jazz nella sua “seconda casa”, ovvero la tenuta “Il palazzo” di Moschetta

Che ve ne pare? Non è una supergiunta? Certo, c’è una sola donna, solo un paio di tecnici e forse troppi democristiani. Ma se tutti questi unissero le loro energie per un fine comune e teso allo sviluppo del comprensorio, secondo me uscirebbe fuori qualcosa di buono.
«You may say, I’m a dreamer, but I’m not the only one»😀

11 risposte a La città della Locride

  1. Pablo scrive:

    Gianly, sei un grande! Però più che ad una giunta io penso ad un programma attuativo comune fatto, di volta in volta, di un solo punto.

  2. maxreale scrive:

    Grandissima giunta: ma al turismo, nonostante Macri’ sia sempre giovanile e scattante, vedrei meglio il giovane Gianluca Albanese!! Finalmente vedremmo arrivare decine e decine di pulmann con turisti e TURISTE dal nord-est Europa!😉 Il sindaco di Locri pero’ lo teniamo come Segretario di Rocca, ok?😀

  3. gianlucalbanese scrive:

    Paolo, pensa a lavorare bene in questa giunta, anche e soprattutto nella redazione di un buon programma🙂

    Max, n’o cugghiunijari a Macrì, perchè se organizza una serie di feste al Palazzo di Moschetta lì il “pilo” è assicurato😉

    • maxreale scrive:

      si, ma potremmo dividere l’assessorato in 2 parti: quello per pilo locale con a capo Macri’ e quello per pilo nordico con a capo Gianluca Albanese…… cosi’ ci sarebbe anche una poltrona in piu’ il che non guasta😀

  4. Virginia scrive:

    Le turiste dal nord-est, il pilo di Macrì… e poi dice che Cetto è troppo Laqualunque!🙂

  5. Enzo scrive:

    da fine politico quale sei, il Cencelli lo hai utilizzato appieno per la parte… politica, ma ti sei scordato di quella… geografica.
    Il Sindaco e 10 assessori all’ex Distretto Sud e solo 2 assessori all’ex Distretto Nord!!!
    Fora da cugghijunetta, mi piace molto il titolo: “La città della Locride”.
    Forse tutti i 42 Comuni sono troppi e troppo distanti (circa 80 km) e sarebbe un’utopia.
    Ma una Città con tutti i territori dal Torbido al Portigliola, dal mare ai monti, non sarebbe male.
    Ci sarebbero parte del Comune di Grotteria ed i Comuni di Siderno, Agnana, Canolo,Locri, Gerace, Portigliola ed Antonimina (se non ho dimenticato qualcosa).
    Sarebbe una Città di circa 40.000 abitanti e potrebbe contare su Diocesi, Tribunale, Museo (da potenziare, anche per far rientrare a casa i Bronzi), Scavi archeologici, Terme (con certezza di decollo), 20 km di spiaggia, montagne incontaminate (forse)e storia trimillenaria.
    E’ un’idea come tante altre.

  6. gianlucalbanese scrive:

    Enzo, la tua saggezza democristiana è fondamentale in questa fase costituente, però vorrei che il tuo contributo fosse in termini di volontariato puro, perchè nella città della Locride che ho in mente, non c’è spazio per staff direzionali del sindaco o enti strumentali, pennacchi e carrozzoni. Ecco perchè certi nomi di gente che cade sempre in piedi non li ho fatti; piuttosto chiederò una revisione del maxiemendamento Adamo-Chieffallo al fine di rifare l’As della Locride, purchè sia depurata da certi personaggi che con le loro condotte alla Moggi pensano di costruire consenso elettorale.

  7. Virginia scrive:

    Gianluca, la tua utopia di unità mi ha fatto ricordare quando pure io ero convinta che uniti saremmo stati tutti più forti. Purtroppo ci credo molto meno, oggi. Ne parlavamo con dei compagni a Napoli durante il corteo della CGIL stamattina: l’unità secondo noi è stata una mazzata per la democrazia, perché ha portato all’isolamento delle voci fuori dal coro, anche quando sono le uniche voci intonate. Pensavamo alla CGIL isolata da CISL e UIL ma lo stesso vale per la politica del bipolarismo, dove o ti fai inglobare o non esisti.
    Non so, quindi, se augurare alla Locride di diventare una città comune o se non piuttosto di lavorare, ognuno per le proprie peculiarità, per obiettivi comuni.
    In conclusione una chiosa letteraria: a me il principe Sole di Campanella non è mai stato troppo simpatico, mi ha sempre dato l’idea di essere troppo accentratore; molto meglio Oceana, in parte simile al nostro stato con le due camere, ma di cui trovavo apprezzabilissima l’idea della rotazione delle cariche.
    Comunque che sia chiara una cosa: io non ho detto che a mia ‘u pilu nun m’ piace! Soprattutto se viene Raoul Bova non mettiamo in giro voci mistificatorie!!!
    … anzi, visto che mi pare sia possibile dare opzioni, nel caso pure Ligabue va bene, se Bova fosse impegnato. 8)

  8. gianlucalbanese scrive:

    Grazie Virginia! E visto che hai un debole per il Liga (peraltro già palesato in passato), vedremo di fare il massimo per portarlo qui. In realtà, quando dici che «Non so, quindi, se augurare alla Locride di diventare una città comune o se non piuttosto di lavorare, ognuno per le proprie peculiarità, per obiettivi comuni» mi fai venire in mente lo spirito che animò, qualche lustro fa, la costituzione dell’associazione dei Comuni della Locride, formata dai sindaci dei 42 comuni del comprensorio, e dotata di funzioni d’indirizzo politico. Si sta rivelando quasi fallimentare, soprattutto perché molti sindaci puntano al pennacchio, al posto (retribuito) negli enti strumentali e alla sistemazione di qualche congiunto. Ecco perché dietro alla provocazione della città della Locride c’è l’esigenza di porre fine a tanti particolarismi che hanno fatto tanto male a questa terra, che comunque riesce ad esprimere anche tante figure positive, competenti e professionali, alcune delle quali sono state da me – arbitrariamente – inserite nella “giunta”.

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