Se il buongiorno si vede dal mattino

Quanta bella gente che s’incontra la mattina intorno alle otto nei pressi dell’edicola principale sul corso: a parte il solito indossatore di livrea che si gode il momento di gloria di uno dei suoi padroni, e le consuete comparse, stamani c’erano il rottamatore democrat che non vede l’ora di cantarle alla dirigenza del circolo, il sognatore che pensa che le rivoluzioni arancioni si facciano dall’oggi al domani, l’antipanettiano militante della sinistra tafazzista, contento di essersi tagliato gli attributi e di aver fatto un dispetto alla propria consorte e che rimane vittima dei soliti personalismi che sono ben lontani dall’essere abbandonati. Ognuno ha una sua analisi, un suo colpevole senza processo, una sua soluzione in tasca pronta all’uso. Nessuno, però, sembra avvertire l’esigenza di cominciare – finalmente – a parlare con una voce sola. Ci sono cinque anni di tempo per preparare l’alternativa, ma le premesse sono pessime, e se il buongiorno si vede dal mattino, questo paese rimarrà a destra fino all’eventuale apocalisse.
Ovviamente, la mia non vuole essere un’analisi giornalistica – questa non è la sede adatta – ma lo stato d’animo di un libero elettore di centrosinistra che, al momento, non vede grandi prospettive per l’alternativa. Ricordiamo che oggi l’opposizione (contando i voti del democrat Panetta e dell’indipendente Futia, a capo di una lista civica) rappresenta il 45% dei sidernesi. Tanti. Così come tanti sono i consensi tributati a Panetta: quasi mille in più delle liste che lo hanno sostenuto. Alla luce di questo risultato personale non mi sembra sia questo il momento di considerarlo come responsabile principale della sconfitta e proporlo come capro espiatorio: i numeri sono dalla sua parte. Piuttosto, bisogna ragionare sulle prospettive che attendono il futuro di una coalizione tutta da rifondare, da ricostruire, perchè prima di chiedere la testa di Panetta o di chi per lui, bisogna avere ben chiara l’alternativa. Non essendo un militante politico, ma un semplice cittadino libero di esprimere le proprie idee (siamo una merce rara, ultimamente…) vorrei fornire un contributo a quello che vorrei fosse un dibattito in seno al centrosinsitra sidernese allargato ad una non trascurabile area civica che, se ben gestita, può rappresentare una grande risorsa per la comunità. Ovviamente, non sono all’altezza di proporre progetti politici e quindi mi limito a fornire due esempi appresi durante la mia esperienza giornalistica e che provengono da due realtà culturalmente e politicamente più evolute di Siderno, ovvero Bianco e Locri.

BIANCO: L’APPROCCIO PRAGMATICO

C’era una volta a Bianco un circolo Pd fatto di tessere frutto non di una reale partecipazione ma di vere e proprie “quote azionarie” degli allora maggiorenti del partito. Tutti compatti all’apparenza: alle primarie tutti per Bersani e i suoi accoliti a cascata, forti dell’appartenenza all’area di “A testa alta”. E poi c’era una minoranza reietta e negletta. Almeno all’apparenza. Un gruppo di dissidenti, capeggiati dall’attuale sindaco Scordino, iniziò a lavorare per l’alternativa, complice l’ingovernabilità della giunta Cavallaro che ebbe vita breve. Come in una sorta di Hully Gully, il gruppo aumentò di giorno in giorno e, parallelamente, ex di Idv e altri soggetti particolarmente scaltri di area di centrosinistra fondarono il circolo Aldo Moro, vero e proprio serbatoio di voti, considerato un patrimonio da spendere a favore di uno o dell’altro candidato. Il matrimonio tra i dissidenti del Pd e il circolo Aldo Moro è stato alla base della vittoria di Scordino e, successivamente, delle dimissioni dell’allora segretario cittadino democrat.
Perchè cito ques’esempio? Perchè mi sa che la minoranza interna del Pd sidernese voglia abbattere la maggioranza del circolo e i suoi esponenti, partendo da una situazione di oggettivo svantaggio dal punto di vista dei consensi. I numeri, infatti, attualmente sono tutti dalla parte dell’ala panettiana e ci vorrà parecchio tempo – e lavoro – per proporre un’alternativa interna supportata da un consenso ampio. Dico questo nonostante sia cosciente dello straordinario risultato personale conseguito dall’amica Maria Grazia Messineo (163 voti) e da Josè Cusato, due volti nuovi e freschi da non sottovalutare. Ma è controproducente, ora, chiedere la testa di Panetta e dei suoi con i voti che hanno preso. Semmai, se la minoranza riuscisse ad allargare la base di consenso, anche divenendo interlocutrice privilegiata di un’area civica alternativa, potrebbe parlare all’interno del circolo con ben altra autorevolezza. Il caso di Bianco è emblematico in tal senso.

LOCRI: L’APPROCCIO CIVICO

Locri ha sempre da insegnare a Siderno. Anche e soprattutto in politica. La vittoria di Pepè Lombardo, se è vero che è stata agevolata dalla spaccatura del centrodestra cittadino, è altresì palese che non nasce dall’oggi al domani. E’ frutto, infatti, di un paziente lavoro ultraquinquennale del movimento LocRinasce che negli scorsi cinque anni, apparentemente nell’ombra, ha fatto una cosa semplicissima: attività politica in senso stretto, discutendo dei problemi della città, costruendo l’alternativa, conoscendo a fondo i settori su cui agire e rimanendo col giusto distacco dalle beghe partitiche. Un movimento che ha saputo crescere progressivamente assumendo, di fatto, la leadership di una coalizione nella quale i partiti sono minoranza. Ma soprattutto, LocRinasce è riuscita ad abbattere i personalismi per raggiungere un obiettivo comune, ovvero conquistare il governo cittadino. Ricordo bene quando Pino Mammoliti dichiarò al giornale che mai si sarebbe alleato con Lombardo e Barbaro. La mediazione successiva ha condotto alla vittoria al Comune e allo strepitoso risultato elettorale di Mammoliti alla Provincia. Riuscirà mai Siderno Libera a crescere al punto tale da diventare la sorellina minore di LocRinasce, abbandonando i personalismi e la politica dei sassolini delle scarpe portata avanti da alcuni dei suoi peones della sinistra tafazzista convinti di avere sempre la verità in tasca e decisi ad abitare in una riserva indiana fatta di risentimenti personali e scarsa propensione al confronto? I prossimi mesi ci dovranno dare delle risposte. Al momento si riparte da zero. O quasi.

4 risposte a Se il buongiorno si vede dal mattino

  1. Pietro scrive:

    Ciao Gianluca, una curiosità:MG Messineo era candidata col PD?

  2. gianlucalbanese scrive:

    Sì, Pietro. E’ la Serracchiani di Siderno🙂 Quando vieni te la presento. E’ cugina di Paolo ed è molto in gamba.

  3. Ale scrive:

    PANETTA E’ IN POLITICA DA TROPPI ANNI, E GLI ANNI IN CUI ERA STATO SINDACO DI SIDERNO DAL 1994 AL 2001, NON HANNO LASCIATO IL SEGNO, E PER QUESTO CHE AL COMUNE VOTANO SEMPRE IL CENTRODESTRA, E INOLTRE TRANNE CHE NEL 2001 (IN CUI NON SI POTEVA RIPRESENTARE) IL CENTROSINISTRA HA RIPROPOSTO SEMPRE DOMENICO PANETTA, LOMBARDO PER TORNARE SINDACO DI LOCRI HA SALTATO 2 ELEZIONE, PANETTA UNA SOLA!!!, IL CENTROSINISTRA DAL 1993 IN POI A SIDERNO E’ STATO SOLO DOMENICO PANETTA, NEL 2001 FORSE DOVEVA CANDIDARSI ALLA CAMERA, MA I COLONNELLI CALABRESI DEI DS VOLEVAMO MIMMO BOVA, CHE ERA PIU’ ESPERTO DI LUI, E RICORDATE LA PESSIMA ILLUMINAMAZIONE DEL LUNGOMARE E POI L’ ALLUVIONE DEL 2000 IN CUI ERA RIMASTO IMMOBILE, E NON SAPEVA COME INTERVENIRE, E QUINDI VA CAMBIATO IL PD E IL CENTROSINISTRA A SIDERNO, SE NO E’ FINITO, SAREBBE STATO MEGLIO CANDIDARE MARIO CONGIUSTA….

  4. Pablo scrive:

    Caro Gianluca, mi dispiace ma non la penso come te, caro amico. I numeri, quando si perde non stanno mai dalla parte dello sconfitto. Una sconfitta si chiama col suo nome. Le ragioni sono diverse, non una. Sono tra quelli che hanno detto a Mimmo, guardandolo negli occhi, cosa penso. Tuttavia non sono tra quelli che propendono per la rottamazione della vecchia classe dirigente. Ma c’è modo e modo per conservare un ruolo. In questi casi, dopo l’ennesima sconfitta bisognerebbe fare un passo indietro e lasciare nelle mani di altri la gestione. Questo non vuol dire sparire dalla circolazione ma aiutare un graduale processo di rinnovamento. Nessun capro espiatorio, sarebbe da vigliacchi.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: