Finalmente parlo di cose serie :-)

Per mestiere seguo la politica comprensoriale, leggo le mosse dei suoi attori, cerco di andare oltre la solita “pappetta” che mi vorrebbero propinare, provo a spiegare a chi ha la bontà di leggermi il significato di certe mosse. Spesso, però, mi accorgo che ci sono cose molto più serie della politica. Sicuramente c’è la musica, una delle poche manifestazioni dell’intelletto umano capace di regalare emozioni profonde e durature; poi c’è lo sport che desta ammirazione quando non scade nella volgarità di certe sciatterie di certi match di provincia o nel voyeurismo delle telecamere dei canali satellitari che riprendono i calciatori negli spogliatoi durante il prepartita. Ma se c’è una cosa davvero seria, che merita la massima dedizione, quella è la gastronomia. Da qualche tempo mi scopro più abile in questo settore e, fedele al verbo di chi cerca di vedere sempre il lato positivo delle cose, mi compiaccio dei piccoli risultati raggiunti. La cucina non si concilia con la fretta, altrimenti non è cucina. Un risotto ai funghi ha i suoi tempi, altrimenti meglio ripiegare su quelli essiccati in bustina che però a me restano parecchio nello stomaco. I pezzi di funghi vanno ammollati per parecchie ore, e il riso va mescolato ripetutamente col brodino e i funghi fino a definitiva cottura. Volete mettere la soddisfazione di vederlo pronto, gustoso e digeribile con qualche minuto speso in più rispetto a quelli “liofilizzati”? E che dire dei sughi alla seppia, o allo stoccafisso con i bucatini come cucinato oggi a pranzo? Un anno fa di questi tempi non avrei mai immaginato di diventare capace di cucinare il pranzo di oggi. È che lo “stocco”, come lo chiamiamo da queste parti, va curato, quasi accarezzato prima di essere cucinato in quel bagno di pomodoro arricchito di olive, capperi e l’immancabile peperoncino che rende tutto più appetitoso. I progressi fatti in poche settimane m’inducono a guardare con fiducia a pranzi e cene future. Ecco perchè non esiste altro, in questo periodo, che possa appassionarmi come la cucina. Qualcuno ha qualche suggerimento da darmi?🙂 A questo proposito, il nero di seppia va cucinato da solo dopo il soffritto di olio e aglio, o va “allungato” con del sugo di pomodoro?

Una risposta a Finalmente parlo di cose serie :-)

  1. Virginia Danna scrive:

    Insomma, a genti vole u mangia anche col governo Monti!

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