Un Paese sobrio. Ma cortigiano

Che bombardamento di notizie in questa “tranquilla” Epifania. E quanti spunti di riflessione. Il governo che chiede sacrifici alle persone comuni è pronto ad acquistare una ventina di caccia bombardieri americani F35 come quello in foto, al prezzo “sobrio” di quindici miliardi di euro. Quindici miliardi? Sì, di euro, non di lire. Quanti ne basterebbero per garantire degli ammortizzatori sociali migliori per chi perde il lavoro e non è un top gun. E chi s’indigna? Pochi, sicuramente meno di quelli che si sono indignati per il blitz della Guardia di Finanza a Cortina, terra promessa di tycoon e starlette. E di tanti evasori. Stanno cercando di bollarla come un’operazione di facciata, propagandistica. In realtà i primi dati emersi sono stati molto interessanti e hanno messo in allarme pure la concorrenza: Courmayeur et similia hanno promesso le barricate, supportati dal piduista Cicchitto che urla contro la deriva verso uno stato di polizia. Vadano avanti, invece, perché ai poveretti come noi nulla è concesso e ci armiamo di F24 – altro che gli F35 americani – per pagare quelle poche decine di euro d’Irpef sfuggite al patronato in un 730 di qualche anno fa. A loro, ai ricconi protetti dalle solite lobby, invece, tutto è concesso. Vengano pure qui e prendano contezza di tutti gli ingombranti Suv che circolano in strade troppo strette e diritte per poter cambiar rotta oppure sdraiarci un po’. E i politici s’indignino per cose serie, non come Calderoli che fa le pulci a Monti per il cenone di fine anno a palazzo Chigi. S’indignino i romani onesti, quelli che hanno votato Alemanno convinti che uno che in gioventù agitava il manganello fosse più credibile di altri nella lotta alla criminalità, mentre ora a Roma si uccide, in periferia come in centro. In compenso, Alemanno ha piazzato nelle municipalizzate tanti caporioni dei gruppi terroristici degli anni di piombo (Nar, Terza Posizione ecc.). E’ ora che ci s’indigni per cose serie. Perchè all’estero il coraggio per fare cose serie ce l’hanno. Obama, ad esempio, ha tagliato le spese militari, forse la cosa più “di sinistra” mai fatta da quelle parti, nel paese dei top gun. E in Italia? Tutti addosso a Monti per il suo cenone e alla Finanza per il blitz a Cortina. Che paese cortigiano…

Una risposta a Un Paese sobrio. Ma cortigiano

  1. Virginia Danna scrive:

    In me la voglia di indignarmi s’è completamente spenta.
    Come la voglia d’entusiasmarmi, di credere che qualcosa accadrà, che qualcosa cambierà. Non se ne esce, ci si fa solo il cuore grosso, e siccome non so manco fare la cortigiana almeno per ora mi accontento di ‘un ciondolare stanco verso il nuovo bianco giorno che verrà’.

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